Operazione Strade Sicure, Alpini arrestano omicida russo

Operazione Strade Sicure, il presidio al confine di Ventimiglia
Operazione Strade Sicure, il presidio al confine di Ventimiglia
L’atteggiamento nervoso durante la verifica dei documenti induce i militari dell’Operazione Strade Sicure ad approfondire i controlli.

Nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure una pattuglia del Raggruppamento “Piemonte Liguria” operante presso il confine di Ventimiglia, durante un’attività di controllo, ha fermato un cittadino russo di 53 anni con residenza a Zurigo. Aveva appena varcato la frontiera, proveniente, con ogni probabilità dal Principato di Monaco.

Durante le operazioni di controllo i militari hanno notato un crescente nervosismo dell’uomo. L’atteggiamento li ha spinti a chiedere alla Polizia di Frontiera ulteriori accertamenti. Dagli esiti, è emerso che l’uomo fermato era ricercato, in ambito internazionale, per omicidio e ritenuto particolarmente pericoloso.

Nel corso delle successive ore, ulteriori accertamenti tramite il Servizio Interpol, hanno permesso di scoprire che l’individuo fermato, tra il 2013 e il 2014, unitamente ad altre persone, aveva creato un’associazione criminale al fine di appropriarsi, in maniera fraudolenta, di beni immobili appartenenti ad un facoltoso cittadino russo arrivando ad eseguire anche l’omicidio dello stesso.

Da allora, era stato emesso un mandato di arresto internazionale con la conseguente condanna in contumacia alla pena dell’ergastolo.

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