MESSA IN DUOMO A MILANO
IN SUFFRAGIO DEI CADUTI
Il 10 dicembre di quest'anno, la persona che ha dato il via a questa tradizione, avrebbe compiuto 90 anni, e non a caso è stato ricordato sabato sera con una cerimonia alla Scuola Militare Teuliè anche attraverso la presentazione di un libro dedicato alla sua vita. 54 anni fa fu lui a volere fortemente la celebrazione di una messa alpina nel Duomo di Milano per onorare i caduti di tutte le guerre ma forse soprattutto in ricordo di tutti i caduti della campagna di Russia, tanti suoi compagni e amici, non più tornati a "Baita" al contrario di lui che ce
l'aveva fatta. Avrete sicuramente capito che stiamo parlando di Peppino Prisco, sottotenente della Julia, scampato alla guerra ed in seguito principe del foro milanese e dirigente/tifoso dell'Inter.
Dopo quella prima messa
ne sono seguite altre 53, in un crescendo di partecipazione sia fisica che emotiva, fino a quella di domenica dove erano presenti 52 sezioni con il vessillo, 375 gruppi con il gagliardetto e diverse centinaia di Alpini, oltre a decine e decine di gonfaloni di Comuni e
altre associazioni.
La cerimonia di domenica si è svolta con la partecipazione di un picchetto
di Alpini in servizio, della fanfara della Brigata Taurinense, di un picchetto di allievi della Scuola Militare Teuliè di Milano, alle 8.30 è cominciato l'ammassamento con l'arrivo degli Alpini da tutte le parti d'Italia, alle 8.55 è entrato in schieramento il vessillo della sezione di Milano e a seguire la corona d'alloro, il Labaro scortato dal direttivo e le autorità civili e militari. Alle 9.20 è stato eseguito l'alzabandiera poi tutti si sono schierati all'interno del Duomo, dove alle 9.30 è cominciata la Messa officiata dal Cardinale Angelo Scola Arcivescovo di Milano.
Alla fine della messa con gli Alpini in congedo e in armi, i gonfaloni dei comuni e le fanfare nuovamente schierati sulla piazza del Duomo si sono svolte le allocuzioni delle autorità, hanno parlato tra gli altri, come oratore ufficiale dell'A.N.A. l'ex presidente nazionale Giuseppe Parazzini, il presidente sezionale di Milano Luigi Boffi e tra le autorità il Sindaco di Milano Pisapia. Poi i partecipanti hanno sfilato, accompagnati dalle fanfare, per le vie di Milano fino al sacrario dei caduti in piazza Sant'Ambrogio per l'omaggio ai caduti e la deposizione della corona d'alloro, poi è stato dato il rompete le righe.
Io ho avuto l'onore di vivere questa esperienza come alfiere del mio gruppo portando il nostro gagliardetto
durante tutta questa emozionante cerimonia.
Fotogallery messa in Duomo a Milano
Fotogallery foto ufficiali A.N.A.
Una parte della sfilata nelle vie di Milano


