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Nastro giallo per i nostri Marò


CAPORAL MAGGIORE MATTEO MIOTTO

Il 31 dicembre 2010 un altro Alpino, un altro soldato, un altro giovane ha perso la vita in Afghanistan.

Il C.M. Matteo Miotto
Il C.M Matteo Miotto

Si tratta del C.M. Matteo Miotto, in forza al 7° RGT Alpini.
Originario di Thiene (VI) il 24enne Caporal Maggiore era molto orgoglioso di quello che faceva, e della sua scelta di entrare negli Alpini come suo nonno, tutte cose che aveva ben descritto, in una lettera scritta a Novembre al Sindaco di Thiene (VI) suo paese natale, letta durante la cerimonia per la ricorrenza del 4 novembre e pubblicata anche da un giornale veneto: il Gazzettino.
Giovane molto attaccato alle sue radici e alle tradizioni della sua terra, aveva scelto la vita militare, le "stellette", nonostante avesse terminato con successo le scuole superiori ed avesse un diploma che gli garantiva ottimi sbocchi lavorativi.

Miotto con la bandiera italiana
Matteo Miotto con la Bandiera firmata dai suoi amici

Era già stato in missione in Kosovo ed ora era stato destinato in Afghanistan, insieme ai suoi commilitoni del 7°RGT Alpini della Brigata "Julia", per sentirsi meno lontano da casa si era portato una bandiera del nostro paese firmata da tutti i suoi amici (vedi foto sopra), sarebbe dovuto rientrare in Italia tra una ventina di giorni.
Dalle prime testimonianze il nostro soldato è stato colpito da un cecchino mentre stava effettuando un turno di guardia all'interno della base denominata "Snow", un avamposto nel Gulistan (provincia di Farah), nell'ovest del Paese, il proiettile lo avrebbe colpito in un punto non protetto dal giubotto antiproiettile ed avrebbe leso alcuni organi vitali, rendendo vani i soccorsi del personale medico della base.
Ai famigliari di questo ragazzo, vanno il nostro pensiero e la nostra vicinanza in questo giorno che doveva essere di festa ma si è trasformato in un giorno di dolore.
Il Caporal Maggiore Matteo Miotto ha ricevuto il saluto dei suoi compagni alla base di Herat, in Afghanistan, il feretro è stato vegliato dai suoi commilitoni nella camera ardente allestita all'interno della base poi è stata celebrata una messa in suffragio, e i resti hanno proseguito scortati per l'aeroporto dove sono stati imbarcati su un C-130 dell'Aeronautica partito per Ciampino in serata ed atteso per la mattinata di domani.

Fotogallery Cerimonia ad Herat e partenza per Ciampino

La bara con le spoglie del Caporal Maggiore Matteo Miotto, morto in Afghanistan l'ultimo dell'anno, è arrivata il 02 gennaio 2011 all'aeroporto di Ciampino, su un C-130 dell'esercito, partito da Herat ieri sera.

Fotogallery Arrivo a Ciampino ed onori

Il feretro è stato portato a spalla dai suoi commilitoni del 7° RGT Alpini della Brigata "Julia" a rendergli gli onori il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il presidente Napolitano non ha potuto rendere lui gli onori al nostro soldati in quanto colpito da un attacco influnzale.


Il video dell'arrivo del feretro a Ciampino

La cerimonia di stato per il C.M. Matteo Miotto si è svolta il 03 gennaio 2011 presso la basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma . Molta gente sia in chiesa che fuori per l'ultimo saluto al ragazzo di Thiene, orgoglioso della sua alpinità e del suo senso del dovere, composto ma nello stesso tempo straziante il dolore impresso nel volto dei familiari tutti, i genitori, la sua ragazza e gli altri parenti. Le spoglie dell'alpino proseguiranno poi per la sua città natale dove domani verranno celebrati i funerali in forma privata prima della sepoltura nel cimitero di Thiene, come richiesto dallo stesso Matteo, nell'area riservata ai caduti di guerra.


Il servizio sui funerali di Matteo Miotto

 

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