CAPORAL MAGGIORE LUCA SANNA
Un alpino del 8° RGT della brigata Julia ha perso la vita il 18 gennaio 2011 in Afghanistan, mentre un altro è in condizioni gravi. Entrambi erano stati feriti nel piccolo avamposto Highlander, nell'area di Bala Murghab. Secondo le prime ricostruzioni, un afghano in divisa militare, probabilmente un talebano infiltrato, li ha avvicinati chiedendo aiuto simulando l'inceppamento della sua arma, poi ha aperto il fuoco su di loro e nella confusione generata dalla sparatoria ha fatto perdere le sue tracce
. L'alpino "andato avanti" è il Caporal Maggiore Luca Sanna. 32 anni originario di Samugheo, provincia di Oristano, sposato da solo 4 mesi e che aveva rinviato il viaggio di nozze al suo ritorno dalla missione, in servizio dal 2004 aveva già partecipato ad un'altra missione in Afghanistan.

Il Caporal Maggiore Luca Sanna
L'alpino ferito si chiama Luca Barisonzi, 20 anni, le sue condizioni sono gravi, è stato colpito al collo e al torace, e una pallottola gli ha danneggiato la colonna vertebrale e il midollo spinale, è stato trasportato all'ospedale americano di Kandahar e sottoposto ad una operazione di neurochirurgia, viene considerato non in pericolo di vita, ma la prognosi resta riservatissima e verrà trasferito in Germania, a Ramstein, in un'altra struttura USA dove dovrà essere sottoposto ad un nuovo intervento a cui parteciperà anche personale medico italiano.
Il 20 gennaio 2011 la salma del Caporal Maggiore Luca Sanna è arrivata a Ciampino, su un C-130 dell'Aeronautica militare, , morto in Afghanistan due giorni or sono, ad accoglierlo oltre ai famigliari, molte alte cariche dello stato.
Il servizio del TG5 da Ciampino
Al feretro hanno reso omaggio i Presidenti di Camera e Senato Schifani e Fini, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e il Ministro della Difesa La Russa.
I funerali del Caporal Maggiore Luca Sanna si sono svolti, come è purtroppo triste consuetudine, il 21 gennaio 2011 nella basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma.
Il servizio di Studio Aperto sui funerali
Alle esequie ha presenziato il Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano oltre a varie alte cariche dello stato e militari, massiccia la presenza di alpini in armi e in congedo, erano infatti presenti numerosi gagliardetti, vessilli e il labaro dell'Associazione Nazionale Alpini accompagnato dal presidente Perona. Molte le lacrime e tangibile la disperazione dei famigliari, soprattutto della giovane moglie, apparsa distrutta dal dolore, a loro va tutta la nostra vicinanza in questo straziante momento.


