
Con la Legge 5 maggio 2022, n. 44 il parlamento italiano ha riconosciuto il 26 gennaio, come “Giornata Nazionale della Memoria e del Sacrificio degli Alpini” con l’obiettivo di conservare la memoria dell’eroismo dimostrato dal Corpo d’armata alpino nella battaglia di Nikolajewka durante la seconda guerra mondiale, nonché di promuovere i valori della difesa della sovranità e dell’interesse nazionale nonché dell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato, che gli alpini incarnano. Le iniziative per la “Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini” si svolgono, di norma, l’ultima domenica del mese di gennaio.
Per la prima volta, anche il nostro gruppo ha deciso di organizzare una cerimonia, in occasione della “Giornata Nazionale della Memoria e del Sacrificio degli Alpini”. Lunedì 26 gennaio ci siamo così ritrovati presso il nostro monumento, con le autorità civili, religiose e militari, per una commemorazione semplice, ma con tutti i crismi dell’alpinità. Dopo l’alzabandiera, abbiamo deposto una corona d’alloro al nostro monumento e al suono del “Silenzio” abbiamo ricordato tutti gli Alpini caduti, sia della campagna di Russia che di tutte le altre guerre.
Don Antonio Ferri, il nostro parroco, ha pronunciato un breve discorso, parole sentite contenenti un forte richiamo alla ricerca della pace e all’insensatezza di tutte le guerre. Ha preso poi la parola il sindaco Avv. Paolo Bruzzone che ha ricordato come il ricordo dei caduti vada tenuto alto, non considerandoli solo dei numeri legati ad episodi storici, ma pensando che erano persone come noi, con una famiglia ed un futuro che gli è stato negato dall’assurdità di una guerra.
Il primo cittadino ha ringraziato anche il nostro gruppo e gli Alpini in generale per l’impegno sociale che ci contraddistingue, piccoli e grandi gesti che restano significativi per le comunità, fatti proprio per onorare la memoria dei nostri caduti. La celebrazione è continuata con la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore ed è terminata con l’ammainabandiera.
2026 volantino